e’ l’irreparabilita cio che mi spaventa.
un testimone oculare che racconta.
che altri sappiano, altri che non conosco, altri che non conoscono la mia storia per abbracciarla ed amarla, rende lo sbaglio imperdonabile, inaccettabile.
lo rendono obiettivo e non soggettivo. l’errore nasce dal soggetto. e’ l’uomo che fa l’errore.
dobbiamo imparare a riconoscere cio che deve essere taciuto, cio che non deve essere narrato, raccontato. non tutto puo’ essere reso oggettivo dalla narrazione di fatti. cio’ che porta all’atto irragionevole, all’atto contro ogni ragione non e’ una mera sequenza di fatti ma la relazione che lega i fatti all’io. e questa relazione deve essere protetta. smascherare l’errore oggettivo significa rendere imperdonabile l’uomo.
cosi l’istante puo’ divenire una lunga nota, fissa, stentorea, acuta, assordante.
no, sui righi della vita nasce una straordinaria sinfonia. non dobbiamo tradire, perche la musica possa continuare a suonare.